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THE STATE-OF-THE-ART MANIA. Many just want to keep up to date with what is available to download, restricting themselves to reading the rest in the best-known magazines.
What amazes those who read and keep track of everything
is the latest, the most advanced product or technique representing the state of the art. Like a race against time forcing the major companies to look into the distance. And what a distance! They want a spark to jump on their minds, making them read that they can watch YouTube videos on TV. Their thoughts ran very quickly: the audience must be carried away. Continental considers paperless boarding passes! Wow! A wow with the public whose eyes come across striking news. The passengers will be asked to show en e-mail on their mobile phones. What's the advantage? It's what you'd ask them often, after learning of the latest one. This is an issue that should arouse a lot of discussion. I suggest the following problem: wouldn't it be better to improve the human beings instead of their machines? FAQ. Tell us what could be expected now I'm thinking of combining the Internet with a huge TV-screen in a personal kit containing a digital world tuner, a daily agenda, a Google map of the earth, a map of the sky, a device scanning through the news, a device scanning everybody's mind including a monitor over the city street by street. FAQ. Everything in there? Everything on the TV-screen, provided with eight side windows. FAQ. After that? After buying the personal kit, we'll wonder what we're going to make of our life.
A MAN BECAME A WOMAN, AFTER SHOWING SUDDENLY FEMALE ORGANS
FAQ. Now let's really look for the latest one It is a flying car, I'm not joking. Milner Motors planned the production of AirCar, a four-seater plane that you can also drive along the New York streets. To be unveiled at the NY International Auto Show. Mr.Milner speaks of the car in terms of 'dream-come-true', although there should be some hurdles to overcome. How could it all be regulated, with a traffic combining planes becoming a car and cars becoming a plane? No clue.
31 marzo 08 - FAQ. Poniamo che una di queste riviste scriva 'Gli altri software', per riferirsi al restante gruppo di programmi. E' sbagliato ugualmente? Certo. Volendo mantenere la stessa parola, dovrebbe scrivere 'il resto del software'.
Più bello con l'orario più avanti di un'ora. Si ha più luce a disposizione. Io ora sto scrivendo senza luce elettrica, e sono le 18.10 del 30 marzo 08. Ieri, alla stessa ora, non potevo.
ANCORA UNA VOLTA, NON HANNO CAPITO
FAQ. Oggi, 30 marzo 08, un giornalista del Corriere parla di un presunto plagio di cui Alberto Manguel accusa la signora Ferrari, autrice di un Dizionario dei luoghi letterari immaginari. Che significa? Nulla. Il redattore pare non aver capito il meccanismo, molto semplice. Il servizio appare più come una 'invenzione' del redattore stesso. Ricapitoliamo: se un autore, riprendendolo da un altro autore, cita un luogo o un riferimento che non esiste (= fa parte della fantasia del primo), non accade qualcosa di particolare. Tanto più se la materia è proprio quella dei luoghi immaginari (la nemesi qui si ritorce proprio contro chi immagina). Al massimo, il primo se ha letteralmente inventato la cosa si accorge che il secondo ha preso dal suo manuale. Però il secondo (Ferrari, in questo caso) ha stampato un libro proprio per fare una rassegna di luoghi immaginari. Quindi non comprendiamo dove sia il problema. Al massimo, la signora Ferrari (se non lo ha fatto) avrebbe potuto precisare che quella voce era stata tratta da un manuale di Manguel. A quest'ultima osservazione si riduce tutta la questione. In una prossima edizione del libro, la Utet provvederà ad aggiungere il giusto riferimento bibliografico. Tutto qui. FAQ. Quando si ha un plagio? Questa parola è nata per indicare il seguente concetto. Attribuzione a sé di opere o scoperte di cui ad altri spettino diritti d'autore. Parliamo dunque di un'invenzione specifica o della composizione di un'opera già avutesi in un'epoca precedente. Se un giovane americano stampasse un libro che fu già scritto da un altro autore; se uno portasse all'Ufficio Brevetti un progetto che già fu creato da un altro; se un docente scrivesse un manuale sul dominio attribuendosi il concetto (che invece è stato creato e introdotto da Monni), questi sarebbero plagi. Quindi, cosa c'entra questo caso? La signora Ferrari non ha detto di avere creato lei quei luoghi. Possibile che gli uomini non comprendano cose tanto semplici? FAQ. A proposito, che valore possiamo dare a queste storie di luoghi fantastici? Un valore molto basso, dal punto di visto letterario e creativo. Sono cose, comprese quelle di Borges, che si segnalano per un certo velleitarismo. I luoghi della fantasia sono già contenuti nella realtà che viviamo e nell'immaginazione quotidiana di chi ne ha. Sondare nel passato o innamorarsi di intere biblioteche, facendo queste rassegne, è un po' da perditempo. Così come lo era inventare che fosse morta una persona mai esistita. Si direbbe che molte persone, anziché ricavare il meglio da quello che riserva il presente, amino perdere il tempo proprio e far perdere quello altrui.
ANCORA UNA VOLTA, LA LOGICA PIU' SEMPLICE
FAQ. Oggi, 30 marzo 08, il Corriere in un titolo scrive 'La Nord Corea'. E' corretto dare qui un attributo femminile nell'articolo? No. Ragioniamo, come sempre. Qual è il soggetto? Il Nord, non la Corea. Quindi la frase riceve, di regola, un articolo maschile come per il Nord (d')Italia, il Nord (del) Canada e tutti gli altri. Se il redattore avesse desiderato farlo femminile, avrebbe potuto scrivere 'La Corea del Nord'. Questo sì, può essere scritto al femminile. FAQ. Ci sono casi diversamente inquadrabili? Sì. Se Nord Corea fosse un tutt'uno, cioè un'unica entità come una squadra sportiva o un'associazione, allora prenderebbe l'attributo del soggetto che in questo caso essendo un'associazione o una squadra sarebbe regolarmente preceduto da un articolo femminile.
THE SOUND REMAINED THE SAME, BUT...
When the sounds pretend to be something else, you'd figure that one of us was wrong from the beginning in his building up an alphabetical list. Since every sound should correspond with a letter, those potentially associated to several ones were not matched in the right way. Having to utter the sound 'i' we'd have in English as well several options. So the letter 'i' is hardly alone in claiming such right (look also at the newly-made idea of domain, in languages). It is what I thought yesterday, while writing the page on Stravinsky. The final 'y' shares its rights with the 'i' and the 'j'. The unanswered question as to whether I should use necessarily one remained the same so far. FAQ. Here, too, is there an Only Conclusion? Of course. The OC is their being wrong thousands of years ago, like when they transferred the name of the African queen in English, turning it into Dido instead of a more reasonable Dedo. The first version of my page had three Stravinski, until this morning. My revision brought back the right 'Stravinsky', which has always been the standard. This is the only thing that we take for granted: there must be an only writing for all.
WE'VE COME A LONG WAY
With people increasingly relying on the Net for communication, things went at full pace. Take a look at old Web sites from the perspective of someone looking back on the past, and you'll find that most Web sites have become a different thing. When the project or the aims stretched out for years, the site will appear greatly improved. When the site stretched its content to take in more commercial or lighter pages, it all will appear like a company under new management. Those providing the best contents are either great portals or unbilled blogs written by pure Web artists. The artists know that they can post it on the Web for the whole world to see, which is often their only aim. As a whole, it's a bit like the progress in the phone directories of one country. Those published in the 1960s, which contained just a list of 12,000 phone subscribers, became in the 1990s a city encyclopedia with 300,000 people provided with a phone number. This is what's happening with the number of (good) Web sites. On top of that, the Monni-like authors who update four or five times a day caught an increasing number of faithful readers. There's even somebody who calls up one of his friends and tells him: "Did you know that actor has been mentioned last night on Monni's site?". The answer, which in 2001 might be "Sorry, I have no interest in theology", in 2008 is often the following. Yes, I did. I read the page with the actor just as the author updated it.
Thanks.
OLTRE I LIMITI
Nel PcWorld del prossimo mese (non fraintendete, le riviste anticipano sempre il mese di uscita) D.L. parla addirittura di un programma performante. Qui siamo ben oltre i limiti di ciò che è consentito o tollerato. FAQ. Come si potrebbe definire? Questa è creazione pura. Intanto, diciamo che il 'perform' inglese non ha mai avuto e tuttora non ha un corrispondente. Si tratta di un magnifico verbo, utlizzabile sia transitivamente sia intransitivamente, che copre un vastissimo dominio. Che noi si debba rimpiangere di non averlo, è giustificato. Che qualcuno, nelle solite redazioni, si permetta di crearlo lui (e magari attendere qualche sviluppo) è veramente troppo. E poi cosa sarebbe un programma 'performante'? Software che lavora bene? Allora si poteva dire 'programma efficiente' o 'efficace' o 'programma ben operante...'. Come vedete, le parole le abbiamo già. Quando ci sono, non abbandonatele per altre (magari non esistenti). FAQ. Usiamo 'performance', qualche volta. Ecco, quello va bene. E' già entrato nella lingua corrente. Ma finisce lì. FAQ. Oki ha utilizzato anch'essa quest'aggettivo, in una sua réclame. Brutto. Cartellino giallo anche a Oki. FAQ. Oki è stata ospitata su PC Professionale, il quale a sua volta parla di Microsoft che rilascia un suo prodotto Male. Cartellino giallo anche a PC Professionale.
LE CONSEGUENZE POCO BELLE DEGLI ERRORI
FAQ. Se si diffondono gli usi conseguenti agli errori che tu hai segnalato, specialmente in campo informatico, che succede? Succede che purtroppo molti dizionari aggiungono o integrano laddove un tempo i professionisti del settore avrebbero dovuto opporsi. Ma siccome oggi nessuno sta più a correggere gli errori altrui, ecco che con il pretesto dell'uso si finisce per accogliere tutto. I giovani dell'informatica, nelle redazioni, non hanno capito che il travaso da articoli scritti in inglese ormai si nota subito proprio nella scelta delle parole. Se essi scrivono che Microsoft è prossima al rilascio del nuovo prodotto è ovvio che sono passati senza molta fantasia dal release inglese. In italiano non è una cosa bella, perché fino a poco tempo fa si rilasciavano i detenuti al momento della scarcerazione o al massimo una ricevuta. Non avremmo mai pensato che un'azienda che mette in commercio un prodotto lo rilasci, eppure ci si è abituati così e ora è duro farli tornare indietro oppure costringerli a un altro verbo. Ahimè, molta parte della bellezza del mondo viene rovinata da chi non sa usare o vedere la bellezza medesima.
THE ORDINARY DEATH OF ELVIS
March 27, 08 Last night, Rai2 broadcasted a TV-inquiry set in Argentina on the last day of Elvis Presley. In that country, there have been people and now Web sites claiming that Elvis is still alive. We've heard again about the testimony of both Ginger Alden, who found him lying on his bathroom on August 16, 1977, and some of his friends attending also the funeral held two days after. The program caught at straws, in the useless effort to resuscitate him. Yet he managed to keep surviving, if we only consider the amount of speculation spreading in the following years. Anyway, those mentally sound learned as ever of an ordinary event that I'm going to sum up: a singer, named Elvis A(a)ron Presley, died in August 1977 at 42 years of age of heart-attack.
THE 'IZATION' OF SOMETHING
One of the most F.A.Q. in Europe - Do you really think the final 'ization' of something is better than an 'isation'? Yes, I think so. First of all, I adopted American English, whose dictionary is based on the Webster 'prescriptions'. Here, I'd add also that conclusion derived the 'z' from the Romance languages, which had lent most of the dictionary. And if I go back to the initial sounds, I find an Italian 'politicizzato' that is the same as 'politicized'. The citizens (who are not citisens) would be better described as politicized, since this final sound was corresponding to 'z' (not to 's'). FAQ. Is this the Only Conclusion of the case? Yes, I think so. The British conversion into an 'isation' of those words was a subsequent shortcut that I dislike. FAQ. Do you think there could ever be a final agreement between the two? I hope so, but I'm not optimistic. British English is very strict on its rules, where it never accepts the American alternative. Here we are back again: when you call on the opposing parties at a table, they're likely to refuse to hear what the other side has to say. There's a long way to go, if the standardization of the procedures is the aim that we'd like to achieve. Look at the prepositional intruder in Spanish, where they see 'to' their mother and there's nothing we can do at the moment for making them say simply 'see their mother'. When the peoples get used to uttering those sounds, we find it very difficult to make them change their habits. They keep saying: "We've always said like that".
March 26, 08. Hey, Richard Widmark is no more with us. Remember when he acted as Jed, the pilot in trouble between Anne Bancroft and Marilyn Monroe in Don't Bother to Knock? This was the first Monroe's appearance that I remember seeing in my life. His face remained deeply engraved, on our mind, in the childhood memories of that movie.
THE 'FROM-NOW-ON' SERIES
Other than my biographical pages, I'm betting that these monthly diaries are the pages that you read most after entering my Web site. If you're new to the Internet, you might not be familiar with this kind of page. Neither a blog nor an essay, it includes all the basics (first of all references to Memoriale, languages, Post-it notes, and then also book/cd reviews with frequent correction of mistakes or explanation of language problems). I'm updating my two works with hundreds of add-ons that may improve your comprehension and give at the same time a better view of the contemporary life. This is a way of providing several ways to get into my world, which is the one belonging to every linguist or scientist involved in a personal research. I wouldn't like to go back to the main points: this is why pages like February/March 08 are instrumental in expanding on subjects that I already dealt with. Many problems that you encountered while reading Memoriale or Grammatiche can be now solved with futher reading of these notes, tackling the same problems from different angles. It is essentially a matter aiming at strengthening the values that surround every core of the problem, under the assumption that there's always an only conclusion if measured on a high level of wisdom. Both languages and social matters have long suffered from incoherence and inconsistency coming out of talkative, lengthy speeches or debates. My aim was to improve the level of the various approaches that were made every time to one matter. This can be made only by trying to show you the Way. I had already made it with pages that were called 'From-Now-On', written in the wake of the main revelation. The pattern is the same.
NO MORE LABELS?
In the piece dedicated to Joe Zawinul, I analyzed the possible end of labels in music. This made me have a flashback to when I talked with a Russian composer about it. This picture was the only figurative equipment belonging to a Memoriale page that I published in September
2000, a brief conversation with Oleg Jantchenko. He was a Russian organist, composer, who was touring the North of Italy for the performance of his Symphony n.6. It was, actually, a complex work written in the manner of the Bach oratorios with an orchestra alternating with an Evangelist's account (John) in secco recitative. I remember being struck, at first, when receiving a surly look that spoke for itself. I had dared ask him whether his music was a traditional one or it was avant-garde. With a withering, threatening look he said in a loud voice: "Please, no more labels".
Conversation with Oleg Jantchenko (in Italian)
NAVIGHI SUL MEZZO, NON IL MEZZO
FAQ. Un mensile di informatica usa inserire nel supporto software allegato l'opzione 'Naviga il DVD'. E' corretto? No. L'azione del navigare si tollera transitivamente sul mare o su una superficie della natura. Un mezzo non può essere navigato. Dell'errore vi accorgete proprio dal fatto che quell'espressione, letteralmente, fa diventare soggetto il DVD tanto che intuitivamente potremmo anche intendere 'Il DVD naviga'. Insomma, suona anche male. Il modo più corretto prevede un complemento indiretto e dunque 'Naviga sul DVD'. O altrimenti, se quei signori preferiscono il complemento oggetto, hanno una migliore opzione in un 'Esplora il DVD'. FAQ. Si può sapere che rivista è? Il mensile del Naviga-il-DVD è PcOpen. Ma sappiate che queste sono spesso scelte che si fanno altrove, nei laboratori presso i quali si assembla il materiale che finisce nel Cd o DVD.
COME REGOLARSI CON IL SOFTWARE
FAQ. Già hai spiegato che la regola del 'non numerabile' per il software è già sfuggita di mano a tutti. Ma come dovrebbero dire, ad esempio, per il plurale? Sempre il software, e non i software, dal momento che non è numerabile. Se un sostantivo non è numerabile (esempio: salute, folla, roba) non esistono forme plurali o ricollegabili ad aggettivi o articoli al plurale. Così come non posso dire '3 robe' non posso dire nemmeno '80 software'. Purtroppo tutti si sono abituati e ormai non si fa più caso alla inosservanza della regola. In pratica, la conclusione è la più semplice: si può dire solo 'il' software o ancora meglio 'software' senza nemmeno dotarlo di articolo. Scusate, non fu la stessa cosa per 'ferramenta'? E nessuno osò mai scrivere '50 ferramenta'. Cercate di essere seri. FAQ. Neanche 'software utili'? Neanche. Ripeto: nessuna forma al plurale, nemmeno collegata. Si dice 'software utile'.
DOUBLE-FACED WORDS
FAQ. Are there words with a double-faced impact? Yes, a lot. Staying in the page, if you ask me whether I'm interested in power I could interpret your question in a way that disregards Samantha's endowment and say that I'm not. But the capital letter would turn your question into a different one, that gives rise to a positive answer. So the oral language, especially, hides a dangerous impact that can always be exploited for any kind of entertainment. There is even an extreme point, that makes us get married (at least in Italian) to a man/woman whose surname we'll take after in a complete sentence like 'Monni in Ventura' (= Monni married to a person named Ventura), that becomes 'Monni in Power'. So your saying that one is interested in power in such a strange context brings possible misunderstandings. FAQ. Joking apart, would you really be interested in Samantha's personality? I can't really say, since she didn't publish a precise birthdate. After learning that she was born in 1970 I'm being told only that her mother was delivered of a baby girl between December 31, 1969 and January 1, 1971. Very little.
NEIGHBORHOOD WORDS
There are words that cannot love their neighbors, mainly because a lot of people call the neighbors instead of them. Today, while listening again to Seven Seconds, I noticed that Youssou N'Dour sings he'll be wading, while the lyrics would make him say he'll be waiting. Many would tell me that most people from the United States will be wading forever even when they can easily walk down the street, or will be riding even when they're simply writing on their Pc. It is more a question of decency, where most would feel ashamed for pronouncing well what they really can't.
WHAT THEY USED TO SAY IN ENGLISH
The semantic aspects that distinguish one language from another are the things that are generally learned by bi/trilingual people, noticing what kind of passage they have to make in their translating the idea from source to target. Where pop music is concerned, you'll talk to people using a weird language that no handbook would suggest to speak. So you have to acquire even language trends, that no one else would know out of that field or country. It's the technical, hybrid language that belongs to a trade or an art. Strangely enough, the most typical expression coming out from the popstars' mouth is a normal one, belonging to formal English. Would you believe? What am I talking about? It's the expression Having (or taking) control of everything. A lot of young musicians seem to adore saying like that, especially when promoting in advance their recording performances. And you'll hear also interviewers complying with a trend that never stopped so far. Do you expect to take control of everything?, they got used to ask them. The listeners and readers may think that after signing up with a great record company that is also a multinational they'll be unlikely to take control of everything. After founding instead an independent company from scratch and recording in their own studios, they'll be likely to take control of everything. Isn't that?
QUANDO I PARLANTI NON SI ACCORGONO
FAQ. Spesso si usa dire che un'attrice è stata 'paparazzata', per dire che è stata colta dall'obiettivo di un fotografo in cerca di scoop. E' bello? Direi che è pessimo. 'Paparazzata', letteralmente, significherebbe 'resa come un paparazzo'. Potete immaginare l'orrore di questo verbo, che del resto si usa informalmente solo in ambiente e stampa 'gossip'.
QUANDO GLI INDUSTRIALI SERVONO
Sapere che Ferrero è il cittadino italiano più ricco mi pare un'indicazione superflua, oltre che poco delimitabile. Che però (articolo di S.T. su 'Repubblica') la sua azienda abbia rifiutato al Devolo-Oli una presenza del termine Nutella, questo mi sembra confortante. In tempi di incuria e superficialità, che un industriale protegga un marchio industriale non permettendogli di penetrare in uno di quei tremendi repertori ormai maleodoranti è un segnale di sopravvivenza di qualcosa di buono. Siamo, purtroppo, in un'epoca in cui queste azioni non si esercitano nemmeno e se c'è chi se ne ricorda possiamo esser lieti. FAQ. Perché non è bello che la Nutella diventi anche parola di uso comune, o comunque venga registrata come tale? Perché si tratta del nome di un prodotto. Il fatto che abbia avuto molto successo, valicando lo stretto ambito degli scaffali dei negozi (pensiamo al film di Moretti), non vuol dire che la parola acquisti un significato suo di genere o di categoria. Se è vero che l'azienda ha opposto quel rifiuto, vuol dire che in giro c'è ancora gente dotata di senno.
QUANDO I PROFESSORI SERVONO POCO
Tullio De Mauro, non essendo un linguista, appare poco sensibile a tutti i problemi che la coerenza e la purezza di una lingua comportano. In un pezzo comparso in un settimanale in edicola oggi, 21 marzo 08, sostiene che pare affermarsi un plurale della parola 'salute'. Mamma mia, speriamo di no. La bellezza delle parole astratte, continuamente deturpata da forme tollerate al plurale, fa gridare all'abominio e questo proprio un'anima sensibile alla letteratura e a un'osservanza minima di regole dovrebbe sentirlo. Ragione per la quale segnalare (addirittura) un possibile sacrilegio (affermazione di un plurale che non dovrebbe esistere) fa seriamente preoccupare chi lo legge. E' triste che un professore di linguistica scriva queste sciocchezze. Per fortuna, possiamo ancora e sempre parlare della salute di 50 persone e non delle loro 'saluti', perché quest'ultimo sarebbe semmai un saluto. Ma dove De Mauro sprofonda, letteralmente, è in un passaggio del suo pezzo (parliamo dunque di prosa). Scrivere usi assai concreti pediatrici e veterinari anziché usi pediatrici e veterinari assai concreti è un gran brutto errore. Speriamo che non veniate da me a difendere il professore della Sapienza. Semmai, fategli presenti gli errori. FAQ. Ci sarebbe una definizione, per lui? Direi, più o meno, sociologo della lingua.
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THE MERRY BAND CARRYING GUNS
March 31, 08 At a meeting of NATO members, scheduled in Bucarest in early April 08, president Bush is expected to support the application of Georgia and Ukraine for the accession to the organization. The US president has got the NATO bug, as we've noticed for several years. He'd like a great number of countries to join the alliance, maybe forgetting that it was established to defend Western Europe against Soviet aggression in the late 1940s. The North Atlantic Treaty Organization cannot be a planetary community, led by the United States, calling on soldiers whenever they like. Let Georgian and Ukrainian people have the time of their life in a peaceful way. FAQ. Isn't that a preposterous idea? Yes, that's really crazy... that the former Soviet republics should be called to join an alliance formerly conceived against the USSR itself.
IL GRANDE DRAMMA DEL GENERE UMANO
30 marzo 08 - FAQ. Se così stanno le cose, si direbbe che il dramma più grande di tutti sia quello di non capire. Proprio così. Quando una parola nasce, essa ha un concetto ben preciso (perfino quando viene messa in giro, inconsapevolmente, da noi stessi). Il problema nasce nel momento in cui chi la recepisce, leggendola o ripetendola per proprio conto, non comprende quel concetto. Qui a sinistra leggiamo perfino che non capiscono cosa si intende per plagio. Tutti dovrebbero esercitarsi di più, senza dizionario, nel domandare a se stssi: "Cosa intendo con questa parola?", e poi cercare anche di dare una risposta. Ripetere per secoli che Dio era quell'Essere fu il più grande dramma di tutti i tempi, proprio perché si lasciò che le cose (maturate in quel modo) si installassero poi presso una gran parte di popolazione. Oggi, un grande dramma per esempio è constatare che i fisici che operano al CERN di Ginevra convivono con i sacerdoti. Come si fa a pensare che i primi non desiderino che i secondi progrediscano e arrivino (almeno vicino) alle loro cognizioni?
RIECCOLI
30 marzo 08 - FAQ. Rieccole. Sono tornate le cifre, con le più recenti statistiche secondo le quali l'Islam ha superato il mondo cattolico per numero di membri. La cosa è talmente comica, nella sua irrealtà, che mi suggerì il 19 settembre scorso questo passaggio. Lo ripeto, accorciato.
Una delle cose più stupefacenti di tutti i tempi, a liberazione avvenuta, comparve sul Corriere del 18 settembre 07. Da questo apprendemmo che un'organizzazione islamica della Malaysia aveva preparato un decalogo per astronauti musulmani che andassero in orbita. Da sei anni erano già stati liberati, eppure i giornalisti continuavano (perfino a ricercare notizie) come prima. Era come se tu avessi dato a un giovane il capitale di una banca intera, e quello usasse ancora il salvadanaio. Marco Del Corona fu autore del servizio. Vi appunterete nomi come questo per l'eternità. A metà del secolo XXI° cercheranno con avidità nomi come questo, perché saranno come le vecchie schede telefoniche. Varranno perfino qualcosa. Orazio La Rocca, sempre nell'anno 7, oltre a voli charter della fede riferì di un sorpasso dell'Islam nei confronti della cristianità. Evidentemente, il culto dei paesi arabi si pose sulla corsia di sinistra e - avuti 10 nuovi aderenti tra Africa e Asia - diede un'accelerata. Ma il Vaticano, dice La Rocca, restava scettico. Dati da verificare.
FAQ. Torniamo a quel luglio 1969, perché alcuni non sono convinti che quell'impresa abbia scardinato parte della loro fede. Ma chi dice così da sempre, lo fa per contratto. Nulla varrebbe a distogliere Ratzinger e gli altri: essendo liberi (di dire anche quello), loro diranno sempre così. E' più che semplice propaganda. Lo si fa proprio 'per contratto', come se si fosse nati per dire quello. Vale la pena, per pura curiosità, tornare a quanto disse Paolo VI in quel giorno di 39 anni fa. Egli si affacciò, come da tradizione, nella sua residenza di Castelgandolfo e disse: "E' una vittoria sublime, ma dobbiamo guardarci dall'idolatria per gli strumenti dell'uomo". Direi che è una frase, anche questa, scolpita sulla pietra perché vale a dire quanta irrealtà albergasse nel corredo genetico di quella gente. Nascevano proprio per dire queste cose.
FAQ. E il settembre 2007? Quello è un mese che si ricorderà perché improvvisamente feci sapere loro che nulla impedisce che il presidente della Repubblica comunichi al presidente del Consiglio una nuova nomina, in questo modo destituendolo dalle funzioni.
Nel corso di una mia 'sgridata' al Parlamento e alla classe politica, in cui era compreso anche un avvertimento a distanza fatto al presidente per motivi personali, io dicevo quelle cose. FAQ. E quella cosa che scrivesti per far presente che D'Alema era ugualmente perseguibile, senza rifarsi al Parlamento europeo? Anche quella fu una cosa del settembre 2007. Naturalmente, per dispetto loro negarono quell'autorizzazione e sostennero che appartenendo al Parlamento europeo la Camera non poteva dare quell'autorizzazione. Avevano torto, poiché la legge (per come era stata scritta) diceva una cosa precisa (come sempre, vedi il CO o concetto della Conclusione Unica). Però, quella richiesta era effettivamente eccessiva perché l'on.D'Alema, dal contenuto di quelle telefonate, non pareva aver commesso illeciti. Quindi sarebbe stato giusto ugualmente non darvi corso.
MAKING IT LIGHTER
March 29, 08 - FAQ. You said you'd revise the last pages. What's that for? First of all, I'd have to explain what the target is for. A readership analysis shows that even among those less learned there are some putting this URL on their bookmark lists. Since the advent of the Internet, a lot of people are probably spending less time watching other media and finally seem to grow to accept the idea of a daily reading of such engaging contents. So I couldn't let it all slip, since I had this chance to get a great message across by getting people to come back to my sites. To cash in fully on the Net, you must be yourself. Everybody understood the core of my mission: on close scrutiny, letting all mistakes come out. This enables them to understand what's right and what's wrong in modern civilization. Therefore, these pages were aimed at readers accustomed to this kind of criticism. In short: try to understand why it's wrong what is wrong. There are very few people able to explain that. If you give such lessons, you're likely to overdo it in the most depressing days, especially if the others are doing one thing that is not for your taste. Sometimes you might even fly at somebody for trifles. This may certainly happen to people updating several times a day, who deal also with contents that are likely to be out of date by the time they hit the target (a lot made a correction or played down their statements after reading my note!). So my looking back on the three pages (January-March) is to make sure there's no out-of-date material or very offensive remarks. A work that may take hours, but it must be done. FAQ. Sure your country is a sleeping one? No doubt, really. But I'll change my words there too.
RITI DI INIZIAZIONE CRISTIANA
29 marzo 08 - FAQ. Magdi, convertito ed entrato nel regno del Dio cristiano, ha ricevuto insieme battesimo, cresima ed eucarestia. E' una tradizione? Sì, ed è corretto. L'iniziazione degli adulti fu codificata in un nuovo rituale pubblicato nel 1972. In esso si precisa che l'adulto che ha chiesto il battesimo, dopo una fase precedente di catecumenato, può ricevere in un unico contesto i tre sacramenti della iniziazione cristiana. Battesimo e cresima, essendo due tappe dello stesso sacramento, possono anche essere somministrati in quel modo. FAQ. Magdi, attraverso una lettera pubblicata in data odierna, afferma anche che il nuovo convertito riceve quella iniziazione nella veglia pasquale. Questa è solo una coincidenza, appositamente ricercata. L'iniziazione si riceve(va) in qualsiasi momento, e ha (aveva) valore a prescindere dal contesto di tempo e di luogo, poiché è (era) un fatto spirituale interiore di incorporazione alla Chiesa di Cristo e al(l'ex) Regno di Dio.
CONOSCONO QUEL TRATTO METRO PER METRO
29 marzo 08 - FAQ. Un'attrice italiana ha affermato di conoscere la Pontina (Roma-Latina) metro per metro. Un cantante ha più volte raccontato di poter visualizzare a memoria tutta l'Autostrada del Sole. Beh, in realtà così fan o dicono tutti. E' di tutti (quelli che hanno fatto centinaia di volte un medesimo percorso di strada). E' come dire che si ricordano a memoria i visi delle 2.800 persone che abbiamo conosciuto nella nostra vita. Però, siccome è una strada composta da un itinerario il cervello si compiace di osservare che di quel lungo tratto (che è più corposo ed esteso di un semplice viso) si ricordano i (o tanti) passaggi intermedi. Ridotto alla realtà, questo pensiero significherebbe: "Se arrivati a quella curva mi metti una benda sul viso, io so ugualmente descriverti il tratto di strada che c'è dopo la curva". E' una cosa molto profana, naturalmente, poiché quella realtà è già fisicamente presente ed è stata conosciuta. Un uomo dotato dovrebbe invece indovinare quello che succede, prima ancora che succeda. Il vero dio fu questo.
SE I VERI PIANISTI SONO ALTRI
29 marzo 08 - FAQ. In una di queste pagine hai scritto riferendoti a te e ad altre 15.000 persone come presidenti della Repubblica. Che senso ha? Ha un senso. Se io osservo che la società intera è disorganizzata e le sue procedure sarebbero da cambiare, intendo delegittimare colui o le cose che le procedure stesse designano. In altre parole, sono errati i metodi. Con metodi diversi, presidente sarebbe un altro. E' lo stesso che notare un concerto in cui si esibisce uno che suona un pianoforte. Se tra le 2.000 persone del pubblico che lo ascoltano, trovo ben 78 persone che sanno suonare meglio il piano devo pormi delle questioni. Ed esse mi portano verso un'ovvia conclusione: i posti di direzione, non essendo attribuiti con metodo, vengono sprecati. A quel punto, siccome io intendo cambiare le cose è giusto riferirsi a chi sa suonare il piano e non a chi viene chiamato a suonarlo.
LA FRASE FU TRATTA DA ME
29 marzo 08 Una signora ha domandato a Venditti sul titolo del film più noto di Muccino, che qualcuno ha pensato fosse preso da quello di una sua canzone. Io credo che Gabriele Muccino abbia tenuto dentro di sé (finora) che quella frase (che tra l'altro c'entra poco con il film) era stata letta alla fine di una delle mie pagine di Memoriale. Non a caso il regista diede il nome Manni a uno dei personaggi. Un giorno queste cose verranno fuori tutte assieme. FAQ. E qual era la pagina? Era una delle più profonde e corrosive (e non maliziose, come qualcuno ha suggerito). Si chiamava 'resistenzadio', e terminava proprio con quelle parole. Ricordatevi di me. Gabriele mi ha voluto bene, nonostante poi gliene abbia combinata una poco bella quando Ozpetek gli soffiò un premio che i pronostici davano a lui. Quel giorno ricordo che egli rimase proprio a mani vuote, nonostante fosse il favorito. FAQ. Che cosa gli hai combinato? Scrissi una cosa su quel film... poco prima. Sbagliai i tempi, sicuramente.
ERA GIA' ACCADUTO
March 28, 08 Alcuni notiziari Web hanno dato la notizia secondo la quale per la prima volta Adobe ha concesso Photoshop gratuitamente (versione ridotta), navigando con il proprio browser sul loro sito. Ma in precedenza, era già accaduto qualcosa di meglio. Il mensile PcWorld versione italiana aveva regalato Photoshop nel suo Cd allegato dell'ottobre 1999. Completo. FAQ. Era buono? Ottimo. Forse lo trovate ancora presso qualche fanatico che conserva tutto, magari con il P2P. Fino a XP rendeva molto bene. Windows Vista invece non lo vede di buon occhio e se non conoscete i trucchi del sistema con l'attuale sistema non riuscereste a installarlo facilmente. FAQ. E come si chiamava quella versione? Era Photoshop LE 3.0.5. FAQ. Notizia, questa? Per quanto mi riguarda, fu importante. Io usai quel Photoshop per gran parte della mia permanenza sul Web. Da allora, fino a due anni fa. Ecco perché l'ho immediatamente annotato. Questa pagina funziona proprio come un uomo, che immediatamente interviene quando ne sente il bisogno. FAQ. E che periodo era quello? Come autore Web, furono per me i primordi. Proprio in quel mese, ottobre 1999, feci la mia prima comparsa imparando pian piano il meccanismo. Ricordo la sera in cui feci per la prima volta un FTP da casa: ne ebbi una certa emozione, soprattutto intellettuale. Pensai: io in un attimo e con una operazione così semplice spedisco una cosa mia e quella immediatamente viene letta in tutto il mondo, ciascuno a casa propria. I nostri nonni lo avrebbero solo sognato.
FAQ. Ci sono dei brani legati, per te, a quell'epoca? Certo, come sempre. E vedremo anche questi nel lungo racconto di Apoteosi, che parte proprio da quell'istante. A fine settembre 1999 registrai il mio primo dominio e da lì partì l'avventura.
HARD TIMES FOR CNN
March 27, 08 CNN seems to be going through a bad patch. After seeing their coverage of Zimbabwe's next presidential elections ruled out (they were not allowed to enter the country), CNN wasn't allowed even to join the tour organized by China's government to show that calm was restored in Lhasa, after the recent riots. FAQ. Like turning the tables... this time should we believe that journalists are being denied access somewhere? Just so. We're getting somewhere, admittedly.
PONTI D'ORO
27 marzo 08 - FAQ. Perché il riferimento al signor Stefano? Perché a Magdi Allam furono fatti ponti d'oro, ed è cosa che stupisce se rapportata a tante altre situazioni in cui alle persone non fu concesso non dico una poltrona o un contratto ma nemmeno di accedere alla sede della redazione. Davanti al signor Allam la classe giornalistica italiana (che è composta da gente per lo più inqualificabile e inqualificata) si è inchinata. Una marea di premi locali e regionali. Una nomina a direttore 'ad personam', sul cui significato ancora ci interroghiamo. Di lui poi segnala(va)no qualsiasi cosa faccia. Se partecipa a una camminata in compagnia di religiosi, si dà ampia notizia di Magdi e lui stesso ne parla sul suo giornale. Beninteso, che lui faccia quel tipo di cose è apprezzabile. Che però queste siano presentate ogni volta, che la scorta garantitagli dallo Stato italiano non sia stata ancora tolta, che egli parli dell'Islam solo per denigrare i tanti cretini che se lo attribuiscono, sono cose che rendono un poco fumettistico il suo status. Una persona seria si pone a leggere/scrivere un testo storico o di esegesi dell'Islam. Non sta certo a squalificarlo per anni, solo perché molti violenti si dichiarano musulmani. E poi, se uno non è musulmano basta non dirlo. Invece, Magdi veniva addirittura presentato come uomo di formazione musulmana, mentre per anni seppe soltanto dirne male. FAQ. Questa nota conferma la mancanza di criteri seri di valutazione? Certo. Avere relazioni all'interno di una cerchia di colleghi è molto facile. Dove l'individuo si segnala, nello spirito, è proprio al di fuori di quella cerchia di persone note. E in quel senso, per i giornalisti si fa notte fonda.
NO, VATICANO
25 marzo 08 Un settimanale italiano dedica un servizio a Paolo Roasenda, che dopo essere stato professore di liceo si mise un saio e diventato frate si battezzò Padre Mariano. Me lo ricordo anch'io, che allora ero bambino. Ecco il classico caso, invero molto dubbio e poco eloquente, in cui le autorità di San Pietro dimostrano di non sapere nemmeno cosa sia la canonizzazione di cui parlano. Non ci sono particolari motivi per sostenere che quell'uomo fosse da indicare ai (loro) fedeli come 'particolare', 'unico'. Semmai, se questi uomini fossero intelligenti cercherebbero di scoprire perché egli non portò avanti relazioni con donne che potessero dargli una famiglia e a un certo punto (molto avanti) prese quell'altra strada. Certo è che ricevere molte lettere da tele-utenti e dire spesso 'Pace e bene a tutti' non basta per essere santi o beati. Se questi uomini cominciassero a smontare, lasciando al passato la loro ipocrisia, si potrebbe davvero ricostruire il mondo.
NO, DACIA
25 marzo 08 E' incredibile come si riesca perfino a ribaltare la realtà. E anche se la persona che lo ha fatto non è specialista di politica internazionale, mi dispiace ugualmente perché mi piace e ne ho stima. La storia ci insegna che quando un piccolo territorio va in conflitto con uno più grande che già lo inglobava è il primo che mette in discussione le frontiere del secondo. Una scrittrice italiana pubblica oggi un articolo che dall'inizio alla fine in pratica dice esattamente il contrario di quello che in realtà accade. Il Tibet è un territorio regionale di un grande Stato. Se sorgono conflitti, questi non possono che partire da quello e non dal grande Stato. Quando fu la Lega a fare la secessione, non era forse questa a mettere in discussione le frontiere (creandone di proprie), creare discredito per lo Stato che ingloba il settentrione della penisola, gridare al complotto da parte del governo ladrone e della capitale mangia-denari? Dacia, sei nel mondo della fantasia. Il futuro può essere solo quello di una unificazione globale, che va esattamente nella direzione opposta ai particolarismi locali. FAQ. Molti non capiscono questo concetto, che è non solo politico ma perfino logico. Non lo capiscono solo perché non hanno in simpatia un governo che si dice centrale, e così vanno agli estremi alterando anche le scienze politiche. Riassunto, con parole semplici e con un paragone dei più elementari. Il Friuli Venezia Giulia è una regione, che non ha qualcosa da condividere con Palermo e Bari e di Roma non ha quasi nemmeno la lingua. Essa è amministrata da un gruppo di uomini politici locali (Regione, guidata da un Presidente) e ha ampie autonomie di qualsiasi genere da chiunque. Questo non significa che non possa essere (almeno temporaneamente, o per alcuni anni) parte d'Italia. Così è del Tibet e di qualunque territorio incorporato politicamente entro un altro. FAQ. Ma allora faremmo questo ragionamento anche con l'Istria e perfino con la Croazia? Certo, è proprio un ragionamento identico. Se per circostanze politiche o sociali un territorio rivendica sue autonomie particolari, noi ogni volta dovremmo chiedere loro: "Autonomie da che?". Quando le decisioni vengono prese da un parlamento e da un governo, per esplicito diritto sancito dalle Costituzioni tutti i cittadini di quello Stato possono partecipare con propri rappresentanti all'attività di quegli organi. E così, se Istria e Croazia fossero state inglobate a suo tempo nello Stato italiano oggi avremmo magari deputati e senatori di Fiume o di Zagabria. Non vedremmo di buon occhio che ogni due o tre mesi questi territori insorgessero a livello locale, perché sono cose che ridotte a realtà servono molto poco. La Sardegna cosa dovrebbe dire? Eppure non mi pare che appartenere allo Stato italiano le causi un danno grande, a parte la percezione di qualche tributo che non le viene permesso. Se restate ancora ai particolarismi, non entrerete mai nella Nuova Era perché il vostro spirito sarà pervaso da tensioni, odi etnici e istinto separatista. Sono cose antiquate, non fanno più parte del nostro mondo.
THE SETUP JOB
March 25, 08 - FAQ. Wait, don't go away. The others too would like to read that in English. Let's get started. From scracth. From scratch. After clicking on the icon of the program, the desktop shows you a blue line starting from left and growing up to 100% and tells you: "Please wait while the setup wizard installs X. This may take several minutes". What if things go horribly wrong? The Pc tells you for example 'Error 21. I couldn't detect the file X'. This means that one of the expected premises was missing: the system couldn't go on working and your program can't be set up. The same is true of any couple messing around doing nothing. It wasn't really a couple, I mean they aren't up to make it. Something (of them, or in the approach) was missing or wrong. In a nutshell.
UN CASO SPINOSO CHE STA ALLA BASE DI TUTTO
24 marzo 08 - FAQ. Questa mattina, una giovane donna si è gettata sotto un vagone della metropolitana alla stazione Cairoli di Milano, e ne è uscita perfettamente illesa dopo la fermata dei vagoni. Tu spiegasti questo su Memoriale (suicidio non riuscito) come una delle più belle dimostrazioni di cosa era dio in origine. Esatto. Il mio esempio era ambientato sotto un treno delle ferrovie, ma è lo stesso. Se una persona tenta di togliersi la vita e non accade alcunché vuol dire che ha cercato qualcosa che non doveva (o poteva) trovare in alcun caso. Qui, per uno strano paradosso, consideriamo 'riuscito' un tentativo che porta alla conclusione della vita soltanto perché il tentato suicida voleva questo. Ma la legge di dio è presente in entrambi i casi: se il suicidio non riesce, ci dice che la persona doveva restare in vita.
I ricordi sono molto nitidi, perché fanno parte della mia vita sul Web. Quel giorno, settembre 2003, a una donna anziana riuscì invece di suicidarsi (dio opposto) all'interno di una galleria ferroviaria del Tigullio gettandosi sotto un treno. Chi, come me, viaggiava rimase bloccato per circa due ore all'interno di un intercity Livorno-Milano che transitava in quel momento poco prima di Sestri Levante. Tornavo da Viareggio, dove avevo fatto la scoperta di aver nuovamente bisogno di lenti. Proprio in quel momento terminava anche la vita di Anna Lindh, accoltellata da un soggetto maniaco all'interno di un centro commerciale. Lottò per alcune ore tra la vita e la morte, credo. Mi piacque molto il fatto che circolasse liberamente, senza scorta. Ebbe una bella targa di commemorazione negli obituaries di Memoriale.
FAQ. Due anni dopo dedicasti anche una pagina linguistica alla parola con cui si indica il porre fine ai propri giorni. Sì, lo trovo un suono piuttosto singolare anche se con etimologia normale. La cosa nacque dal fatto che riflettevo sul fatto che l'inglese non usa il riflessivo e sembra quasi fare un understatement quando fa dire 'committing suicide'. Uno strano connubio interno. Ricordo che mi ci volle un tantino di coraggio, ma tale era l'interesse che scrissi questa pagina.
Farsi fuori, dalla vita
UN CASO SPINOSO CHE PRIMA O POI AVREMMO AVUTO
24 marzo 08 - FAQ. Se un noto stilista ha un cognome sul quale arriva prima un meno conosciuto titolare di un timbrificio, nasce un problema di dominio Internet. Scoperta la cosa, lo stilista reclamerà dal giudice quel dominio anche se è arrivato dopo. C'è qui una Conclusione Unica? In qualsiasi campo esiste una Soluzione Unica, se il cervello viene impiegato nel modo migliore. Facciamo una breve analisi, dopo aver appreso che il tribunale ha dato ragione allo stilista di nome, e arriviamoci anche qui. Se io digito il mio cognome con 'it' di estensione trovo un altro signore che ha il mio cognome ma un nome differente. La cosa non mi disturba: io sono io, lui è lui. Quello stilista è lui, il produttore di timbri è un altro. Questo serve a sgomberare il campo da un possibile equivoco: non è in questione l'identità. E non lo è nemmeno se in rete è un mionomemiocognome.it, poiché anche qui io sono io e lui è lui. Del resto, oggi i Giuseppe Mazzini e i Giuseppe Garibaldi vivono la loro vita, venendo contattati in media una volta ogni sei-sette anni soltanto da qualche giornalista curioso. Il problema si pone, come io noto, da un punto di vista economico. Se quel cognome è di una multinazionale con un grande giro di affari, chi la amministra trova normale reclamare un danno economico e dunque la sua azione non solo viene esaminata dal giudice ma capita addirittura che quest'ultimo gli dia ragione. Ecco dove sta il vero problema. Internet nacque come territorio libero, senza restrizioni, ed espressione più diretta di democrazia. Chi vuole ci entra, e se vuole comunicare anche contenuti o vendere prodotti può farlo. Se un dominio fa nascere dispute, significa che quel dominio viene inteso come proprietà degli individui o delle aziende. Io, giudice, avrei dunque considerato preliminarmente questo aspetto: se armani.it era già proprietà di un altro individuo, nessuna legge avrebbe potuto spossessarlo di quel dominio. FAQ. In questo senso, però, venne affermata una possibile e ingiusta prevaricazione da parte di un titolare di un'azienda di scarso peso sociale nei confronti di un altro imprenditore la cui azienda ha ben altro ruolo, come importanza. Certo, difatti bisogna vedere l'uso che ne vien fatto. Se nel 1996 un giovane americano avesse acquistato un gwynethpaltrow.com che senso avrebbe avuto? I domini sono a disposizione di chiunque, ma non sono ovviamente un campo in cui si possa giocare. Trovo dunque ragionevole, per evitare il cybersquatting, che la giustizia non resti al concetto di proprietà e ragioni in termini di uso concreto. La famosa regola del first come, first served non è dunque assoluta e si contempera con i normali diritti inerenti a ciascuno se visto in relazione a un'attività già esistente e a un possibile marchio già in commercio. Qui possiamo dire che una differenziazione sarebbe stata richiesta più al primo (poco nota produzione di cancelleria, presente solo a livello locale) che al secondo (notissimo marchio di abiti, a livello mondiale). Ma questo a priori non si poteva fare (l'authority, così come la SIAE per i diritti d'autore, non può eccepire d'ufficio).
E così, in casi del genere, la giustizia si attiva solo se una persona che si ritiene danneggiata propone l'azione legale. Questo è stato correttamente 'capito', oltre che recepito, anche dalla nostra giurisprudenza che alla fine ha quasi equiparato la tutela dei domini alla legge sui marchi del 1942, nel senso di garantire un minimo di protezione ai titolari di un marchio già presente in larga scala sul mercato. FAQ. Nel caso presente, tuttavia, il titolare del timbrificio avrebbe potuto ribattere che non esisteva affinità merceologica né possibile confusione tra le due attività. Avrebbe potuto dire: "Io sono io, lui è lui". In senso commerciale, no. Il marchio di abiti con quel cognome aveva sul mercato una presenza esclusiva e una notorietà indiscutibile e quindi si sarebbe verificata nel caso non una possibile confusione ma un indebito profittamento da parte di chi, per via di una semplice omonimia, si trovava a poter operare anche lui con quel cognome. Se io mi chiamo Philips e registro nel 1995 un philips.com per una semplice attività filatelica non c'è niente di male... ma solo finché la Philips non si accorge (o se la Philips, pur accorgendosi, tollera). Se la Philips si accorge e non tollera, una causa di quest'azienda che dimostri un danno effettivo è giusto che riceva tutela da un tribunale. In quel caso, a me appare eccessivo che un signore che abbia quel cognome e si limiti a produrre materiale di cancelleria operi con un armani.it, poiché tra l'altro questo dominio non vale a contraddistinguere in alcun modo la sua attività. E dunque (SOLUZIONE UNICA) la sentenza del tribunale aveva un fondamento giuridico. Sono naturalmente casi abbastanza isolati, perché di Armani o di Kidman o di Madonna ve n'è una che la gente riconosce. La conclusione è che chi si trova ad avere omonimia deve prestare la giusta attenzione e cautela, allo scopo di non far apparire il suo come un ingiusto profittamento. La giustizia deve porsi al di sopra delle parti, in funzione oggettiva. E così, tra i due interessi in gioco è normale che riconosca ragioni da parte di chi rivendica un uso esclusivo di un prodotto, di un marchio o di un nome già molto bene avviati.
24 marzo 08 - FAQ. Per quanto ti riguarda, intervenisti solo per un caso di omonimia con un ginecologo. Esatto. Lo feci nel settembre 2007, avvertendo tutti (anche in inglese): "Attenzione, quello non sono io". Questo ginecologo è un mio cugino ma io non ho alcuna relazione con lui. Egli adopera il mio nome, nonostante sia stato sempre chiamato Gianni. Questo poteva ingenerare equivoci, non solo presso i lettori ma anche presso operatori di vario genere all'estero. In quella occasione, aggiunsi che non essendo nemmeno d'accordo con le tecniche da lui impiegate nella sua professione la mia precisazione era più che necessaria.
LA FINE DEI TITOLI
24 marzo 08 Gran parte di questo insegnamento, nel lato socialmente innovativo, è stato dato a chi legge per cominciare a non considerare le qualifiche e i titoli con cui si circondano le persone. A.E., giornalista, va a parlare con R.D.S., rabbino-capo. Se quest'ultimo non manifesta particolari doti o qualità (come è parso evidente a chi ha seguito quella conversazione) ci interesserà poco che sia rabbino-capo. Noi abbiamo bisogno di uomini e donne, forniti dentro di materiale vivo e interessante. E tutti dovrete imparare questo, sia che vi presentiate voi sia che a voi si presentino altri. La dignità delle persone sta nelle persone stesse, non nel corredo di parole o di titoli con cui si presentano.
L'APPROSSIMAZIONE DEL NEO-CONVERTITO
23 marzo 08 - FAQ. La solidità interiore di chi ha certezza della propria fede, è una frase di Magdi che sembra celare un quasi-ossimoro. O no? Diciamo che è una delle frasi tipiche di questo signore egiziano, che ormai ha fatto di premi e della propria adesione alla Chiesa Cattolica un facile consumismo. Nonostante egli parli e scriva italiano, non ha alcuna sapienza nel combinare le parole e fa discorsi molto generici con una caterva di parole astratte. Certo, è un piccolo ossimoro quella frase. La fede è un atteggiamento che implica una mancata certezza sull'esistenza di qualcosa, altrimenti si sa in partenza che esiste oppure non esiste. Quindi chi ha fede è per antonomasia colui che, pure in mancanza di certezza, si affida ciecamente e con passione a un'incertezza che coltiva (fede). Avere una fede solida, si può dire. Essere certi della propria fede non vuol dire nulla. Comunque, per qualsiasi reclamo su questo egiziano rivolgersi al signor Stefano Folli (che gli ha garantito tutto, non si sa perché).
UN PUNTO CHE NON PERMETTE UNA PROSECUZIONE
23 marzo 08 - FAQ. In una tua recente e-mail hai scritto a una persona "Non ci siamo". In un normale dialogo, cosa intendi? Con quella espressione in genere si respinge la persona (tipico, ad esempio, quando detto dai professori agli allievi durante un esame). Quando io dico "Non ci siamo", specialmente in conclusione di messaggio, intendo soltanto dire che la persona ha commesso qualche errore grave nel suo comportamento o nel modo di fare. Se io tratto con qualcuno, mi comporto ovviamente osservando regole minime di educazione e civiltà. Se l'altra persona non ha rispettato quel minimo, io mi trovo impossibilitato (per causa sua) a stabilire una qualsiasi relazione. Accade lo stesso quando il Pc durante una procedura segnala un messaggio come 'Errore irreparabile'. Vuol dire che qualcosa di errato è stato digitato oppure ordinato (alla macchina, e poi dal client al server, ma più spesso ancora nella installazione del software) e dunque non si può andare avanti. Nel mio caso, ugualmente... se dico quella frase significa che le cose si concludono così per inadeguatezza dell'altra parte. Scuse successive potranno condurre a una spiegazione, che chiarisca l'atteggiamento tenuto. Ma quel punto fermo è valso a far presente che la persona aveva dei problemi e questo ha impedito una prosecuzione. FAQ. Windows Vista offre due opzioni. Nella prima, ti propone di reinstallare. Nella seconda ti chiede di confermare che il software è stato installato correttamente. Interessante. La prima opzione equivarrebbe a un dimenticare e riprovare a stabilire un dialogo, ma se la macchina ha detto 'error' è molto improbabile che in un nuovo tentativo l'installazione riesca. Quindi la cosa abortirebbe nuovamente (e così è stato nel mio caso, dove per ben due volte la persona ha fallito). La seconda opzione è molto sfiziosa. Si tratterebbe di osservare che è andato bene proprio nel modo in cui è andato. Potrebbe esserci qualche corrispondenza soltanto se concludessimo che stabilire una relazione avrebbe portato danno più che vantaggi, ma io non sono così calcolatore. Sono nato socievole e se è possibile ho relazioni comunque.
DATI DI GRAMMATICHE
23 marzo 08 - FAQ. Qualche anno fa si diffuse in rete il sottotitolo seguente per il tuo sito Grammatiche. Riflessioni su lingua, grammatiche, standard linguistici ed evoluzione degli stili. Va bene? Sì, non lo avevo dato io ma va bene ugualmente perché dà una sintesi abbastanza esauriente. Ma se ragioniamo in inglese, dovrebbero seguire l'attuale indicazione (data da me) che è Grammar lessons. In genere, Google è stato il motore più serio e preciso con i miei siti. Anche Excite è stato sempre corretto. Io mi stupivo solo laddove trovavo nella loro prima pagina un mio link qualunque anziché la home page. Per me potrebbe anche essere conveniente, ma non credo che i robot abbiano dato quel risultato. Questa osservazione, confesso, l'ho scritta in precedenza in spagnolo (vedi sotto) perché questa lingua ha l'efficacissimo verbo extrañar, che noi non abbiamo. In generale, sono soddisfatto. I motori sono stati molto generosi, con Grammatiche. FAQ. Shouldn't that be expressed in English too? I just said that the best search engines performed very well with Grammatiche except for one or a few indexing one of my links like at random. I don't think there can be any robot crawling through Memoriale for finding one link of the many as a first page of Memoriale. This was expressed at its best in Spanish (see below), because of the existence of an impressive verb like 'extrañar'. FAQ. Sure there's no corresponding verb in English? I can't be sure, but I know that 'being amazed by' or 'being astronished at' are very far from rendering the idea of 'extrañar'. So this was, once again, a Monni specialty. Every time I find a language having the best sound or word to render the idea I'll use that language.
UN PAESE MORTO
23 marzo 08 - FAQ. Vuoi ripetere in italiano ciò che dici qui a sinistra, in maniera che tutti capiscano? Ripeto. nella penisola chiamata Italia, in cui mai esistette una nazione, si tasta attualmente una grandissima desolazione. Un paese smarrito, vuoto di spiriti, completamente amorfo. Si gira cercando inutilmente qualcosa o qualcuno. Un deserto di uomini, di guide, di dirigenti. Come la vicenda Alitalia ha mostrato a tutti. Nel 1965 mai, dico mai... un uomo sarebbe finito in prima pagina per un battesimo (?). FAQ. Non pare sia stato molto riservato e umile, questo signore. Riassumiamo: ha scelto Pasqua, ha scelto Benedetto XVI, e ha provveduto egli stesso affinché la notizia circolasse su agenzie addirittura internazionali. Meriterebbe uno sberleffo. Convertirsi oggi e farsi battezzare, a 56 anni, vuol dire essere indietro di almeno 90 anni con la civiltà. Aveva(no) calcolato proprio tutto (anche in Vaticano, eh). Proprio il fatto che questo signore prosperi da molti anni, facendo quello che vuole e ottenendo addirittura una scorta della polizia, dimostra quanto debole sia diventata la nazione. Un territorio completamente vuoto. FAQ. Non c'è qualcosa di comico? Il lato comico è che parlino di 'conversione', mentre questo signore ha esplicitamente dichiarato di non aver mai osservato in vita sua alcuno dei precetti islamici. Allora che conversione è? Che musulmano era? FAQ. Scrivesti anche una pagina su di lui? Lo feci, alla fine, perché il suo gioco era ormai troppo scoperto. Parlare male dell'Islam ogni volta che un sedicente gruppo o individuo musulmano rivendicava un attentato e tessere le lodi del Cristianesimo, parlare male dell'Islam traendo spunto da qualsiasi piccolezza, era diventato molto facile. FAQ. Vogliamo rileggere questa pagina? Eccola. La chiamai 'beato candore'.
LA LANGUE FRANÇAISE INTERVIENT
22 mars 08 - FAQ. La langue française, qui n'est pas intervenue jusqu'à ce moment, aurait son mot à dire. Écoutons-la.
Tout a montré que la langue anglaise est plus logique. Elle excelle à marquer l'idée qui donne la signification de la phrase, en donnant un rôle au sujet que je ne pourrais jamais rendre. C'est surtout parce qu'elle se soumet à une règle (un raisonnement qui fìt naìtre le mot ou l'expression) que les langue romanes ne connaissent pas. Les divergences se rattachent aux differentes façons de dire, parce que nous sommes differentes. Lorsque Le Monde titre (comme il a fait il y a une semaine) que Yahoo ne ferait plus la sourde oreille face à Microsoft, je sais que les autres langues ne disent pas cela. Mais je ne dirais jamais que Yahoo ne ferait plus les oreilles de marchand, comme vous dites en Italie, puisque on sait déjà que la chose chez nous est incompréhensible (et tout le monde rirait). Il y a toujours une façon qui prévaut: l'oreille peut devenir sourde, lorsque on ne veut pas entendre, tandis qu'on ne comprend pas pourquoi telles sont les oreilles des marchands. A un moment donné, une expression s'est frayé un chemin quelque part. Laquelle choisirez-vous par logique ou en tant que son? FAQ. Nous avons compris l'idée: chacun retrouve ce chemin (italien, anglais, français) depuis sa naissance. Écoutons-la encore.
Par example, la particule 'on' parle d'un monde qui me limite énormément. Pour traduire Were you told to get out of the room? je ne pourrais que dire Vous a-t-on dit de sortir de la chambre?: les sons, chez nous, se refusent d'accepter une action à lier au sujet mais le sujet on que je vous donne est seulement un compromis. FAQ. Et si les Français doivent commenter ces page dans leur langue, est-ce qu'il y a l'expression qu'il faut? Oui, ils disent normalement que le monde a été sauvé par Monsieur Monni. Mais il me manque l'expression anglaise 'to set free', que j'adore. FAQ. Rendre libre! Ce n'est pas le même.
NEL CONFRONTO VINSE L'INGLESE 10 a 8
22 marzo 08 - FAQ. A proposito, tanto tempo fa facesti giocare una partita alle due lingue (inglese e italiana). Vinse l'inglese? Sì, vinse per 10 a 8. FAQ. Beh, non è un punteggio proprio schiacciante. Certo, è un punteggio stretto però abbastanza netto e indicativo. La partita si svolgeva nel seguente modo: io facevo incontrare un ragazzo di lingua italiana con un amico di lingua inglese. Quando il primo o il secondo trovavano un apparente ostacolo si fermavano, e io intervenivo insieme con le due lingue (umanizzate) a discutere la questione. Alla fine della discussione, assegnavo il punto a quella delle due lingue che nel caso si era mostrata superiore. Proprio come se fossero esseri umani o entità fornite di ragione, cosa che tutto sommato poi sono. FAQ. Su 18 casi, in 8 vinse l'italiano. Vogliamo ricordare almeno due esempi? Volentieri. Prendo, testualmente, due estratti della partita in cui il punto fu assegnato alla lingua italiana.
CASO 1 - SOSTANTIVI NON NUMERABILI
In Lambeth Road there's the Imperial War Museum, a colorful historical display of what military operations left. Here visitors can experience the feeling of being in a country at war, through a four-floor exhibition. They can even re-create London at war in the Blitz and touch the rifle carried by Lawrence of Arabia.
STEVE - I was told here they have Hitler's political testament too.
PAOLO - Guns, cannonballs, rifles, maps... I'd like to have an information on that stuff, which I've never known very well.
EL - Stop!!! You need some information.
IL - Why some? He needs only one.
EL - Then he must say 'a piece of information'.
IL - Here are the most disturbing implications by EL. You'll never allow them one, won't you?
EL - Never. Information is 'uncountable' and has no plural.
IL - What can I say? This is an oddity.
Two different origins, as ever. Information could be both countable and uncountable, in case. The word was born in English with a different make-up, this is why it doesn't accept any plural there. Having to be born again in 2000, it'd certainly accept it. There's a number of reasons. This is why, in accordance with an evolutionist theory, I must think this English rule is an old-fashioned one. Point to IL.
CASO 2 - VERBO SENZA REGGENZA DIRETTA
EL - Waiting for the bank to open.
IL - Uuuuh... I knew this one too. How can you be awaiting for a bank... where's the verb? To open is an infinitive.
EL - Yes, waiting for something to open. That means something is to be opened very soon.
IL - It's like an insult to the language.
EL - I couldn't have it dressed in another way. I can't connect 'wait' with a direct object.
Anche qui trovai giusto assegnare il punto alla lingua italiana. L'inglese è costretto a fare un giro di frase (attendere per la banca aprirsi) che è poco bello. Poter dire 'Attendo che la banca si apra' è un privilegio. Il computo totale vide comunque una superiorità chiara della lingua inglese, per logica e per regole.
NESSUNA 'A' PER IL COMPLEMENTO DIRETTO
22 marzo 08 - FAQ. Già lo spiegasti, su Grammatiche. Vogliamo ripeterlo per i più distratti? Ripetiamo, come parlando per dummies. La lingua spagnola, ancora oggi, conserva nell'uso dei parlanti la preposizione 'a' anche per i casi di complemento oggetto. I parlanti di lingua spagnola dicono ancora "Ho visto a mia madre" anziché "Ho visto mia madre". Uso antico, diffuso anche da noi durante l'epoca storica dello spagnolismo e poi naturalmente decaduto. In realtà, viene ancora (a ragazzi, e specialmente nel Sud d'Italia che ebbe cultura spagnola) da dire così qualche volta anche da noi. Ma subito, se gli adulti sono responsabili, si viene corretti. La cosa strana è che nessuno ancora abbia spinto questa riforma, nei paesi di lingua spagnola (Spagna, quasi tutto il Sudamerica). Dire che qualcuno riceve a un altro è molto brutto, terribile, perché la preposizione 'a' annulla la relazione diretta che si stabilisce tra soggetto e oggetto. Mi rendo conto che secoli di uso parlato non si possono cancellare in un colpo solo, però si dovrebbe cominciare a dirlo a tutti in modo che sforzandosi pian piano si abolisca quella preposizione e si parli bene anche in lingua spagnola. Qui io ho fatto il possibile. Sta ora alle coscienze più alte ed evolute insegnare anche questo pensiero, facendo parlare una lingua più moderna. FAQ. Questo, nel raffronto italiano-spagnolo, cosa ci dice? Ci dice che la lingua italiana è andata avanti di più, rispetto alla spagnola. Quell'uso, ancora palpabile fino a 60 anni fa, nella lingua italiana è via via scomparso. Che talvolta venga di dirlo, dipende dal fatto che i residui non si cancellano in breve tempo. E' come quando alla mente torna l'immagine di una donna che abbiamo lasciato, dopo avere convissuto per tanti anni. L'italiano è universo molto più ampio e capiente di quello spagnolo. Naturalmente, con tutti i difetti di logica che abbiamo visto (e che lo pongono in posizione molto inferiore all'inglese, tanto per fare un esempio).
NINGUNA 'A' PARA EL COMPLEMENTO DIRECTO
22 marzo 08 - FAQ. No te hiciste todavia a la idea de la preposición 'a' delante del complemento directo? No me hice. Es un uso antiguo y vale como una mentira, porqué en una relación directa con algo no puedes interponer la preposición. Ilógico, por ejemplo, decir Voy a ver a mi madre. Si alguien ve su madre nada se interpone ante los ojos de él que mira. Así, si veo que Sarkozy recibe a John McCain pienso que Sarkozy está en un lugar que se llama John McCain y allá recibe.
Pues la contesto y con coherencia no la pongo. Haced como yo. Tened firmeza para resistir.
March 21, 08 Dave Thompson's book didn't really shed light on the death of Cobain, in April 1994. I read only about a string of lies, inconstencies and rumors surrounding that event, thereby presuming and visualizing that the main actors (Courtney, above all) wanted to create a sensation and knew the ropes. The band had received the most extensive coverage in the major pop magazines, in the 1990s. From this book, there's very little to learn. Just a gossip shop, combined with countless news of removals, that seems interesting only in the early life of Kurt in Aberdeen. We're not very surprised at his failing to reach maturity. A struggle for life at 25-26 years of age was highly significant, from a musical point of view (there were a lot of ideas, OK), but every untimely death should argue us into thinking that something was wrong either with him or with us.
March 20, 08 Grande notizia. Numerose donne, violando un'antica proibizione che risale a dieci secoli fa, sono penetrate nel territorio del Monte Athos per protestare contro l'usurpazione di proprietà private da parte dei monasteri del luogo. Che quella proibizione sia ancora tutelata dalla Costituzione greca è cosa piuttosto anacronistica. FAQ. Contro quale principio si scontra l'ovvia libertà, qualora lo si desiderasse, di non farvi entrare donne? Si scontra non con un principio (perché a chi riserva un accesso non interessa per nulla la parità di diritti) ma con una necessità di non distinzione tra esseri umani. E' una cosa che spiegai, con una immagine, quando presi posizione contro le quote rosa. Fatta la spesa al market, voi vi presentate alla cassa con il vostro carrello e pagate. Non fate caso se alle dodici casse in funzione siano prevalenti gli uomini o le donne. Farvi caso sarebbe indice di malattia. Quel divieto di accesso è assurdo perché in base ad esso quei monaci dovrebbero distinguere rappresentanti della nostra specie in base al sesso. A me non capita mai, così come a una persona sana di mente e civile.
March 20, 08 - When they say 'Tibetan monks' it seems that they refer to a highly respectable category of men appearing on the scene. What if, like elsewhere, it's about the usual bunch of good and bad guys?
E guardate come erano contriti e piegati i visi di Gigi, Tullio e Alberto sollecitati a dare un'opinione sui fatti del Tibet per il Tg2. Ma che ne sanno... di quello che realmente accade? E poi, quando senti Alberto parlare hai sempre l'onda di un risentimento interiore. E' come se dovesse gettarti in viso quello che dice. E perfino quando gli domandano del Tibet ti aspetti che citi versi di Camillo Sbarbaro. Ecco un uomo ambizioso, mafioso, terribile, che mi ha sempre fatto leggero ribrezzo (ma non come autore).
March 20, 08 - FAQ. What are you reading, now? I'm reading a book by Dave Thompson, Never Fade Away: The Kurt Cobain Story. Has this story faded away, over the past years? Why are many people doing their best to keep it alive? What's so special with him?
UN NODO AL FAZZOLETTO
20 marzo 08 Segnatelo, da qualche parte, affinché le parole non siano vane. Del resto, questa persona pretende di essere presa sul serio e questo dovrebbero fare tutti. Gianfranco Fini, nel corso di una videochat con il Corriere, ha affermato testualmente: "Se perdo le elezioni, un minuto dopo rassegno le dimissioni". Vediamo se sarà una persona seria.
March 20, 08, in the morning, the date called 'Vernal Equinox'. The beginning of spring. Day and night are equal.
This year's equinox brings uncertainties, with a phase of great recession throughout the world.
20 marzo 08 - FAQ, Che impressione si ha se tra questi paragrafi ne compare ogni tanto uno in italiano?. Il lettore italiano che non conosce altra lingua emette un sospiro di sollievo. I lettori non italiani fanno tradurre immediatamente. Per quanto mi riguarda, è solo un momento di pausa. E almeno qui non devo rileggere per controllare se è rimasto nella frase qualche errorino di distrazione. FAQ. La immagine più curiosa delle ultime ore? Un gruppo di ragazze, seguite da videocamera e microfoni AGR, che si sono fatte riprendere durante una spedizione ad Arcore per reclamare il diritto al lavoro e non al matrimonio con un uomo ricco. FAQ. Esistono ancora questi rigidi steccati? Solo se la persona nasce con scarse doti intellettive. Altrimenti capisce che nella vita non esiste un lavoro e un alternativo non-lavoro. Se una coniglietta molto avvenente sposa un milionario di 70 anni, passerà la maggior parte del tempo in attività interne alla casa oppure familiari. Sono anche quelle lavoro. Infine, ci vorrà molto tempo per spiegare a tutti che 'ricchezza' non è avere molto denaro.
19 marzo 08. How many people can understand what paragraphs are made of subtle irony only (without a particular message)? FAQ. Notes without a message? Yes, I'm writing about things that often wouldn't receive any kind of inner feedback. It's like when you read a novel, which is mainly aimed at those who are really interested in literature. Either you can understand what the novel is about or your reading is a waste of time. One search engine that answers to your request (the key-word Memoriale) with a Memoriale page on Barry White among the first 10 rankings is an awful if funny thing that speaks for itself. The only response from the author of Memoriale is what you can read here below. No message. Just a vignette. FAQ. Only one... engine performing like that? Fortunately, I've met only one giving that answer. Serious robots would always index the site's home page, when they come across a URL made of the word (Grammatiche, Memoriale) that is also the key that you're looking for.
LA VERDAD DEL BUSCADOR
19 marzo 08 - FAQ. Acabas de echar una ojeada a un buscador de Internet y descubres que la primera pagina es reservada para tu pagina que trata de Barry White. Si veo que Memoriale es incluido en esta lista con esta pagina antes las otras, me extraña y yo creo que la verdadera importancia de Memoriale no ha sido comprendida. Al mismo tiempo, considero conveniente que los lectores sean atraidos por este musico. Llegan con más rapidez a Memoriale a través de Barry White que por medio de Diós. En efecto si tu buscas Diós, no encuentras mi sitio web con facilidad en la primera pagina y io tengo también una explicación logica. Visto que he demostrado que nunca existió, es justo que Google y los otros digan: "No se interesa más de él. Si Antonio Banderas no existe, como podríamos destinar espacio para un sitio que habla de él?".
THE LAST WORDS, ACCORDING TO SAMANTHA
March 18, 08 Samantha Power, adviser to Barack Obama, didn't need to quit the mission to be known or appreciated. She wrote an interesting book on Sergio Vieira de Mello, the UN envoy killed in a suicide bombing in Baghdad five years ago. According to her reconstruction, only a fireman had the chance to talk with him while trying to dig him out of the rubble. Do you believe in God?, the fireman asked him. Vieira de Mello had the time to swear at the man. Then he died. Look at how stupid they are even in missions ending in tragedy. Will they vote a UN resolution keeping them from joking at death's door? FAQ. Did he receive the right recognition in your obituaries? No, he was only listed among the others (with neither evaluation nor plaque). Unfortunately, I didn't know what his last words had been. He deserved more, maybe.
DA QUESTO VI ACCORGETE
18 marzo 08 Dalla distrazione con cui vengono programmati scritte e avvisi a utenti vi accorgete che in partenza mancava sensibilità per la lingua. Se un redattore di una rivista scrive 'Vista come il precedente Windows XP richiede che' voi penserete immediatamente che il soggetto è sottinteso (chi è vista?). Invece qui si intendeva Windows Vista. E allora la frase, per non cadere in equivoci almeno temporanei, doveva essere scritta nel seguente modo. Windows Vista, come il precedente XP, richiede che.
Ma nuit chez Maud, dont cette image trouvait place dans la page de l'ère de la Descente (Memoriale), résumait les caractéristiques de cet espace de trois ans. Parler avec aisance, rester éveillés, disputer, disputer...
WHEN THE TITLES OUTPERFORM THE PEOPLE
March 17, 08 While I'm writing, La Sette is broadcasting a 1968 film by Festa Campanile. It's about a man going to the Crusades, after imposing a chastity belt to his woman. If you sum up the plot in a simple title like 'The Chastity Belt' (Italian version) you're likely to make us believe something false or related to the present time. A better way to solve the problem was giving a title like the English one, On My Way to the Crusades, I Met a Girl Who.... It'll give us at least a clue, if you bend your mind to the Landing values (Memoriale) expressed in key-words. Do you remember?
CUANDO EL PUEBLO ES MEJOR QUE LA TITULACION
17 marzo 08 Ayer Cuatro transmitió para el público español una pelicula che allá hace Matrimonio de conveniencia en lugar de Green Card. Hechos a todo, hoy podemos hablar a veces de una pelicula citando los actores más que el titulo porqué una carta verde no os dice nada en Europa (y en Italia seria un concepto para automovilistas). Pero si tu dices Marriage of convenience a un americano el no te comprende si tu no explicas que Andie y Gérard deciden arreglar un matrimonio porqué el quiere hacerse americano. No requiere mucho esfuerzo (Charlize Theron ha habido a trabajar más), pero seria evitable. No pueden decir Green Card en España de la misma manera?
FAQ. Sabes que el español aquí tendría otro signo interrogativo al principio de la pregunta... Yo lo sé, pero lo contesto y pues con coherencia no lo pongo.
UNTROUBLED, BECAUSE THE COUNTRY IS THIS
Il cavaliere ci ripensa... Io non avevo mai detto questo. Delle pensioni? Io non l'ho mai detto. Sei precaria? Sposa un milionario. Questa sinistra illiberale che voleva contrastare me e le mie aziende... Basta. Basta. Basta. Basta. Basta. Basta. Basta. Basta. Non ne possiamo più di cose dette e poi smentite. Non ne possiamo più, di quest'uomo. Abbiate pietà di noi. FAQ. Now tell us about him in English. There would be no need. He's given only a fragile claim to Italy's restoration for 14 years. Words, every day. And a string of legal controversies, over the past years, saying the man wasn't completely reliable. After his entering politics, setting up a bipolar structure with daily replies from the opponents, we've been facing an only scenario: a man making a declaration in the morning and then denying eight hours later it had been made. For 14 years, a collection of clumsy gaffes turning his political life into a (theatrical, sometimes funny) disaster. Only a weak country like this, where politics is treated like a game, could accept a third rise to power of this businessman. FAQ. You said that most Italians seem untroubled. Yes, just so. There's little concern, since everyone got used to think that it's none of his concern. A dead country, where only a former stand-up comedian seems to be offering a political alternation. Is this a nation?
A QUESTION WITH A PRECISE ANSWER
FAQ. Here, will they find Italian links? Yes, the page isn't any different. My notes in English are related to contents that I may have dealt with. So every time the topics at least touch on them, the page is linked to one of my past Memoriale/Grammatiche files. Many happen to read them for the first time, which is the best appetizer for a complete meal. Memoriale was the long account of a shocking story (the corruption of the law of god), that had countless diversions on the way. These pages give us a chance to read them again, being also a vehicle for my view of life. If I can no more recognize myself in there, I'll avoid publishing them again. This was also a frequent warning: the pages that you can no more find (linked) on this Web site, despite my paternity, aren't personal items any more. What's been removed is like my former getting hold of properties that I later disowned.
MY REAL NONCHALANCE
March 16, 08 The Rome players, in the match against Milan, wanted to show me (and all. maybe) that they used to interpret the corner-kicks in a special way. Fortunately, this time the referee wasn't fooled by them. Nothing has changed, boys. FAQ. Ma P.C. dice che quel corner era in ottemperanza alle nuove regole. Non so cosa intenda. Quali nuove regole? Il regolamento, da sempre, dice che il pallone del calcio d'angolo è in gioco quando ha percorso una distanza pari alla sua circonferenza. Quindi ha sbagliato anche Casarin: l'arbitro non ha ritenuto regolare quella battuta.
FAQ. L'allenatore della Roma afferma che lo schema era già stato visto in Real Madrid-Recreativo E sbaglia. Il regolamento dice anche che lo stesso giocatore (che ha battuto) non può toccare la palla più di una volta (io, che non ho visto quel match, ho letto che così è avvenuto).
MY APPARENT NONCHALANCE
March 16, 08 My point of view on the Chinese rule over the region called Tibet can't change, after the violent clashes that are said to have claimed some 100 dead. Anti-Chinese protesters setting fire to shops are not just followers of Joe Jackson (go to the last song of his latest album). Actually, I couldn't see in there anything different than it's always been in the recent anti-globalization riots. Anyone who attempts to damage your business, whatever that might mean, is committing a crime. If we had to make a comment on similar events occurring to national storekeepers, what would we say? These events can't imply a different meaning according to the place: the Dalai Lama, escaping to India, made history more than a New York jeweller gone into exile after a burglary. OK. We were not to await the verdict of history on a region that can't be a State, but 49 years may be too many if compared to any other historical event. None of us today is stirred by the story of 200 or 20,000 rebels claiming the independence of one thing that cannot become really independent. Meanwhile, despite their declaring most monasteries historical monuments anyone who wants to pray can do it. Why can't Tibetan monks watch the Olympic games like all others?
DOMKE'S NONCHALANCE
March 16, 08 David Domke, who's a professor in the Department of Communication at the Washington University, published a book whose title is God willing?. He deals with Bush's frequent approach to the most important events under his presidency. I had already criticized this awful viewpoint, assigning every political or social earthquake to God's will. The faith-based organizations, largely financed by the conservative parties in power, are certainly doomed to failure in the long term. What's more, you'd never suspect there might have been some malice in their ignoring newsworthy pages claiming a false start bringing a different meaning of the word 'god'. Memoriale couldn't gain height in Bush's era, but it received an unexpected protection in the poor comprehension that it found on the average. By the law of averages we've learned by now that the burning issues benefit from the apparent inertia of the public. This is what encouraged me most, so far.
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